Novità dalla Regione per i borsisti

lista aperta

L’11 luglio scorso c’è stato un incontro tra i rappresentanti del Consiglio territoriale degli studenti e alcuni membri della Giunta regionale. Motivo della discussione è stata la mozione elaborata dai rappresentanti circa l’impiego per l’anno accademico 2013/2014 del Fondo integrativo statale per le borse di studio (pari a 25 milioni di euro). Riportiamo i punti salienti emersi dalla discussione:
INNALZAMENTO VALORE MASSIMO ISEE: il valore massimo dell’ISEE per il conseguimento della borsa di studio è stato innalzato da 18000€ a 19000€. La richiesta della mozione era di innalzarlo a 20000€, tuttavia ciò avrebbe comportato uno sforzo economico di ulteriori 2,2 milioni di euro che attualmente il DSU non si può permettere di sostenere.

È previsto inoltre l’incremento di 60€ del buono affitto; sono previsti gli adeguamenti ISTAT delle borse (ad esempio, per i fuori sede tale adeguamento sarà mediamente di 80€); vi sarà un ulteriore incremento della borsa di circa 100€ per l’acquisto di materiale didattico.

POTENZIAMENTO BORSA SERVIZI: il valore massimo dell’ISEE per il conseguimento della borsa servizi è stato portato a 22000€ rispetto agli attuali 19000€. Lo spread tra borsa ordinaria e borsa servizi viene pertanto portato a 3000€ rispetto ai 1000€ attuali.

Saranno inoltre arricchiti i servizi offerti: sarà aumentato l’importo del rimborso per gli abbonamenti per i trasporti pubblici rispetto all’attuale 20%. Sarà inoltre dato ai beneficiari un buono-libri dal valore di 100€.

TERMINE CONSEGUIMENTO CREDITI AL 30 SETTEMBRE: tale richiesta non può essere accolta perché sia il DM attuale che quello di futura attuazione prevedono il 10 agosto come data ultima per il conseguimento dei crediti per il mantenimento della borsa di studio. Tale problema deve essere pertanto affrontato su scala nazionale (ad esempio dal CNSU) e non su scala regionale.

STUDENTI CHE EFFETTUANO PASSAGGI DI CARRIERA: la mozione richiedeva “che chi effettua un passaggio di carriera mantenga la borsa di studio per l’anno convenzionale d’iscrizione successivo, ma riparta da 0 per i criteri di merito da soddisfare”, o alternativamente “che per gli studenti borsisti che effettuano passaggi di carriera con riconoscimento di CFU siano conteggiati ai fini del soddisfacimento dei requisiti di merito tutti i crediti effettivamente conseguiti negli anni in cui ha beneficiato di borsa di studio e non solo quelli riconosciuti dal corso di laurea al quale è passato”. Tuttavia la Regione ed il DSU ritengono di non poter accettare al momento tali richieste in quanto non vogliono riconoscere una carriera studentesca differente da quella ufficialmente riconosciuta dall’Università.

La Regione ed il DSU si impegnano di mantenere i livelli di qualità raggiunti anche per gli anni successivi, cercando di andare ad ampliare i servizi offerti (ad esempio, aumentando il numero degli alloggi disponibili oppure avviando trattative con il futuro gestore unico dei trasporti per la Toscana).

Tuttavia, nonostante siano state accolte diverse richieste elaborate da tutti i rappresentanti della regione, è bene sottolineare come il futuro non è così roseo come possa apparire: dei 25 milioni disponibili ne sono stati utilizzati per queste manovre circa 16: questo perché attualmente il Fondo integrativo riservato alle regioni ammonta a ZERO e la Regione ed il DSU hanno deciso di cautelarsi andando a mettere da parte circa 9 milioni di euro per far fronte ad una possibile futura situazione di emergenza.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s